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Seminario Dicembre 2016

SINTESI 1°SEMINARIO EDIFICI SICURI – AEDIS, Napoli 20. 12. 2016

Si è tenuto il primo seminario dell’Associazione Edifici Sicuri, durante il quale sono stati esaminati alcuni aspetti più rilevanti della riqualificazione edilizia/energetica e strutturale degli edifici privati della regione. La discussione ha riguardato sia gli aspetti procedurali e di finanziamento di un Programma di interventi a Napoli e nella Regione Campania, che quelli più specificamente tecnici ed esecutivi.

Il lavoro proseguirà nei prossimi mesi con approfondimenti sui tre aspetti preminenti :1 – definizione degli obiettivi possibili; 2- finanziamenti pubblici e privati; 3- procedure per un programma pilota da attuare nella regione. Lo scopo è presentare una prima bozza di discussione in convegno pubblico da tenersi nei prossimi mesi.

Hanno partecipato:

  1. Paolo Bartoli _ architetto, recupero e restauro fabbricati
  2. Francesco Baumet _ ingegnere, efficienza energetica, termografia
  3. Francesca Castaldo _ fisico, società PROMETE spin off CNR
  4. Di Tommaso _ Ing. meccanico, efficienza energetica
  5. Roberto Germano _ fisico e ricercatore, società PROMETE
  6. Domenico Guida _prof. Dip. Ing. Ind. Università Salerno
  7. Francesco Guarracino_ing_ TECNO SUD LEGNO – Segretario AEDIS
  8. Giulio Lamanda _ ANACI Campania, commercialista
  9. Tony Lenza _ ing. meccanico, ricercatore Dip. Ing. Ind. Università di Salerno
  10. Paola Marone _ ing. _ impresa restauro monumentale, presidente CFS, vicepresidente Ordine Ingeneri
  11. Maurizio Nicolella _ ing. prof. Dip. Ing. strutture Univ. Federico II, manut.programmata; consul. SIRENA
  12. Pietro Pirozzi_architetto, SAAB architettura soc.coop; ass.ne Vergini Sanità
  13. Andrea Prota _ ing. strutture_ prof. Dip. Ing. strutture Univ. Federico II , RELUIS; segr. Ordine Ingegneri
  14. Ranieri R. Ricciardi _ società di servizi – sicurezza nei cantieri_ Tesoriere AEDIS
  15. Armando Santamaria _ ing. strutture, restauro, Progetto Pompei
  16. Giovanni Sannino _ segretario Fillea CGL Napoli, sindacato lavoratori edili
  17. Michele Silvestrini _ing._ex dir. Comune Napoli, dir. Scuola di formazione
  18. Bernardino Stangherlin- architetto_ ex Direttore soc. SIRENA _Presidente AEDIS
  19. Pasquale Umido _ geometra_ex soc. Sirena
  20. Ing. Francesco Villecco _ ing. meccanico, ricercatore Dip. Ing. Ind. Università di Salerno
  21. Antimo Zannini _ ing. strutture, lavori pubblici, Provv. OO.PP. Campania

L’ARCHITETTO STANGHERLIN introduce illustrando in termini sintetici il documento predisposto dall’associazione per delineare le possibilità di un programma – denominato per brevità SIRENA2 – che integri gli interventi di recupero degli edifici con la riqualificazione strutturale ed energetica:

  1. Individuazione degli obiettivi

    1. Definizione degli obiettivi possibili in termini di riqualificazione strutturale ed energetica in relazione al grado di sismicità locale, alla vulnerabilità degli edifici, alla capacità di spesa e di indebitamento delle famiglie.

    2. Totale integrazione della riqualificazione edilizia con quella strutturale ed energetico- impiantistica.
    3. Obiettivi collaterali: rigenerazione edilizio-urbana, coesione sociale, incentivo alla manutenzione programmata, qualificazione delle piccole e medie imprese, legalità dei piccoli cantieri.
    4. Finanziamenti, contributi ed agevolazioni
  2. Finanziamenti, contributi ed agevolazioni

    1. Accessibilità al programma anche delle fasce di reddito più basse, che costituiscono parte rilevante delle famiglie interessate ad un programma di riqualificazione dei loro edifici, dato il costo di intervento che sarà di oltre 3 o 4 volte superiore ai costi già sperimentati, per alloggio, a Napoli con il progetto SIRENA.
    2. Ricorso ad un contributo locale della regione Campania che integri in modo sostanziale la detrazione fiscale.
    3. Contributi pubblici alle famiglie ( ad integrazione mezzi propri) composti in 3 modi a seconda della vulnerabilità dell’edificio, del reddito e della loro capacità di reperimento della provvista finanziaria:

      • Solo detrazione
      • Detrazione e contributo a fondo perduto
      • Solo contributo a fondo perduto
    4. Possibilità di cessione di tutti i bonus fiscali alle banche, istituzione di fondo di garanzia nazionale o regionale per la concessione di prestiti- mutui a famiglie a basso reddito
    5. Finanziamento dei contributi pubblici tramite fondo rotativo nazionale o regionale costituito da vari tipi di finanziamenti
  3. Procedimento

    1. controllo pubblico del procedimento di attuazione del programma, con gestione privata dei singoli interventi.
    2. individuazioni di ulteriori garanzie di correttezza e trasparenza degli interventi che gli assegnatari dovranno soddisfare, oltre quelle già richieste da Agenzia dell’entrate per la detrazione fiscale.
    3. obbligo per gli assegnatari dei contributi di redazione preliminare della parte anagrafica e diagnostica del “libretto di manutenzione” del fabbricato con planning post-intervento degli interventi per almeno i 10 anni successivi.
    4. carattere pilota dei primi anni del programma



Hanno fatto seguito numerosi interventi sui temi:

  • modalità per la provvista finanziaria per le famiglie a basso – medio reddito e fondo di garanzia su prestiti/mutui;
  • problema inconferibilità prestiti ecc. ai condomini;
  • assoluta necessità per la maggioranza famiglie di una sostanziale integrazione della provvista finanziaria con un contributo a fondo perduto
  • difficoltà per famiglie incapienti o comunque a basso reddito a partecipare a programmi di riqualificazione che comportino spese anche di oltre 50-70.000 € ad alloggio;
  • problematicità di alcuni contenuti delle ultime disposizioni in materia di detrazione fiscale (sisma bonus ecc.), con necessità di correttivi, anche a parte le linee guida ancora da emanare;
  • importanza – in molte situazioni – di effettuare comunque interventi di rafforzamento strutturale, anche ove non si riesca per motivi economico/logistici ecc. a realizzare un vero e proprio adeguamento;
  • importanza del coinvolgimento dei cittadini sulle tematiche della prevenzione;
  • problematiche relative alla necessità – in molti casi – di interventi all’interno delle abitazioni ecc.;
  • importanza di unificare i data base di diversi soggetti che operano sul territorio per il controllo e monitoraggio edifici privati (VV.FF., Comuni, Protezione civile ecc.);
  • programmi di ricerca attualmente in corso nelle università campane per sistemi evoluti di movimentazione/lavorazione ecc. nei cantieri edili;


Download programma ed interventi:

  Programma

  Intervento Ranieri R. Ricciardi

  Intervento Luca Cuttitta

  Intervento Tania Scotto

  Intervento Antimo Zannini

  Intervento Francesco Baumet

  Intervento Paolo Bartoli

  Intervento Bernardino Stangherlin